Roma, rivoluzione nell’area sportiva: addio a Massara | Per il ruolo di DS è una corsa a tre

Clamoroso alla Roma: Massara lascia il ruolo di DS a fine stagione. La società è già al lavoro per trovare il sostituto. Scopri i tre nomi in lizza per il futuro di Trigoria.

Roma, rivoluzione nell’area sportiva: addio a Massara | Per il ruolo di DS è una corsa a tre

Massara - Fonte X (@DiMarzio) - pmgsport.it

Il finale di stagione della Roma si preannuncia denso di sviluppi non solo sul rettangolo verde, dove la squadra di Gian Piero Gasperini si gioca l’accesso alle competizioni europee, ma soprattutto negli uffici di Trigoria. La società capitolina è infatti alle prese con un profondo e necessario rinnovamento del proprio organigramma dirigenziale, una mossa voluta fortemente dalla famiglia Friedkin per dare una nuova impronta al club. La notizia, nell’aria da diverse settimane e che ha animato il dibattito tra i tifosi, è ora praticamente una certezza: Frederic Massara, attuale direttore sportivo della Roma, lascerà il suo incarico al termine della stagione. Questa decisione arriva a seguito di una serie di tensioni interne e di divergenze strategiche che hanno caratterizzato l’ultimo periodo. In particolare, la rottura sembra essere stata acuita da una difficile sintonia operativa tra Massara e il tecnico Gian Piero Gasperini, dinamica che ha contribuito a un clima non sereno all’interno dello spogliatoio e della dirigenza. Questa situazione complessa ha già avuto le sue prime conseguenze visibili con l’allontanamento del senior advisor Claudio Ranieri, una figura di grande esperienza che aveva il compito di mediare e consigliare. Ora l’addio di Massara segna un punto di non ritorno. I Friedkin, proprietari americani del club, sono determinati a imprimere una svolta decisa, cercando un profilo dirigenziale che possa ristabilire l’armonia interna, garantire una visione strategica chiara e, soprattutto, costruire un progetto tecnico solido e duraturo per il futuro giallorosso.

Corsa a tre per la successione: chi guiderà il mercato giallorosso?

Con la posizione di direttore sportivo vacante, la dirigenza della Roma ha già attivato i propri canali per individuare il profilo più adatto a guidare l’area tecnica. L’obiettivo primario è trovare un professionista in grado di costruire una squadra competitiva e, aspetto non meno importante, di stabilire una sintonia operativa e una visione comune con l’allenatore che sarà alla guida del progetto. Le dinamiche problematiche emerse nell’ultimo periodo hanno reso evidente la necessità di un cambiamento radicale in questo senso. La corsa per la poltrona di direttore sportivo si preannuncia serrata e vede attualmente tre nomi di spicco contendersi il ruolo, tutti con un background di rilievo nel panorama calcistico italiano. Il primo profilo di altissimo livello è quello di Cristiano Giuntoli, ex direttore sportivo della Juventus e del Napoli, noto per la sua eccezionale capacità di scovare talenti e di costruire cicli vincenti con risorse non sempre illimitate. La sua esperienza e il suo fiuto per gli affari lo rendono un candidato estremamente appetibile. Altro candidato forte è Tony D’Amico, attuale direttore sportivo dell’Atalanta, che ha dimostrato grandi capacità nella gestione e valorizzazione dei calciatori, contribuendo in modo significativo al successo e alla crescita del club bergamasco negli ultimi anni. La sua filosofia orientata allo sviluppo e alla sostenibilità economica potrebbe rappresentare un valore aggiunto per i giallorossi. Infine, non va affatto sottovalutato Sean Sogliano, attualmente in scadenza di contratto con l’Hellas Verona. Sogliano è apprezzato per la sua grande esperienza nel campionato italiano, la sua abilità nel destreggiarsi in contesti complessi e la sua profonda conoscenza delle dinamiche del mercato. Il nuovo DS avrà il compito gravoso di non solo rinforzare la rosa con acquisti mirati e di qualità, ma anche di ricreare un ambiente coeso, sereno e profondamente orientato al successo a lungo termine a Trigoria, ponendo le basi per un futuro ambizioso della Roma.