Zidane CT della Francia: ma prima di accettare ha rifiutato 3 squadre | Ecco quali sono
Zinedine Zidane è il nuovo CT della Francia, realizzando un sogno. Ma prima di accettare, ha rifiutato offerte da tre giganti del calcio. Quali squadre ha snobbato il tecnico?
Zinedine Zidane - Fonte X (@Fener10line) - pmgsport
I grandi club che hanno tentato Zizou, ma invano
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A verbal agreement has been made for Zinedine Zidane to take over as France national team coach in the summer following the World Cup, according to @LaurensJulien 🤩#internationalfootball pic.twitter.com/pHwnYiHqZD
— DAZN Football (@DAZNFootball) March 23, 2026
Le voci di corridoio si sono rincorse a lungo, alimentando speculazioni su quale sarebbe stato il futuro di Zinedine Zidane. Ora, emergono dettagli più concreti sulle squadre che hanno cercato di assicurarsi le prestazioni del tecnico prima che decidesse di legarsi indissolubilmente alla nazionale francese. Secondo quanto riportato da autorevoli fonti giornalistiche specializzate come Tuttomercatoweb, la lista dei pretendenti illustri includeva club con progetti estremamente ambiziosi e disponibilità economiche notevoli, tutti desiderosi di avere il tecnico dal tocco magico sulla propria panchina. Tra questi spiccavano, in particolare, tre nomi di peso nel calcio mondiale.
Il primo è il Chelsea, una delle potenze indiscusse della Premier League. Con una stagione spesso altalenante e la chiara necessità di una guida forte e carismatica per rilanciare le proprie ambizioni sia in patria che in Europa, i Blues avrebbero tentato con decisione l’approccio con Zidane, vedendo in lui l’uomo giusto per riportare stabilità, mentalità vincente e successi a Stamford Bridge. Un altro colosso che si è mosso con insistenza è il Paris Saint-Germain. Il club parigino, con il suo progetto di dominio europeo basato su investimenti faraonici, avrebbe visto in Zidane la figura ideale per gestire un parterre di stelle assolute e tradurre l’immenso potenziale in trofei. Infine, l’Al-Hilal, squadra di punta della Saudi Pro League, nota per la sua aggressiva campagna acquisti di campioni europei, non si è tirata indietro, offrendo a Zidane un contratto quasi irrinunciabile per convincerlo a sposare il ricchissimo progetto calcistico saudita.
Tutte queste offerte, seppur economicamente vantaggiose e tecnicamente stimolanti per qualsiasi altro allenatore, sono state declinate con fermezza. La scelta di Zidane dimostra una chiara e univoca priorità: il desiderio di allenare la nazionale francese era più forte di qualsiasi sirena proveniente dai club, per quanto prestigiosi o ricchi. Un attestato di amore e attaccamento alla sua bandiera e ai suoi colori, che ora si appresta a guidare verso nuovi e stimolanti orizzonti, con il peso e l’entusiasmo di un intero paese sulle spalle.
