“NON MI VA GIÙ”: Spalletti durissimo, affonda il ‘suo’ difensore I “È un bravissimo ragazzo, ma…”
Luciano Spalletti, durante la conferenza pre-Champions, non ha risparmiato una dura critica all’ex pupillo Chivu per le sue esternazioni post Juve-Inter sul caso Bastoni. Un attacco inaspettato.
Il caso Bastoni e le esternazioni di Chivu

Le discussioni e le polemiche che hanno seguito il big match tra Juventus e Inter hanno generato un acceso dibattito tra addetti ai lavori e tifosi. Tra le diverse esternazioni, quelle di Cristian Chivu sono state evidentemente giudicate eccessive o fuori luogo da Spalletti. L’ex difensore nerazzurro, commentando a posteriori gli episodi, ha toccato un nervo scoperto nel rapporto che lega Spalletti ai suoi ex calciatori, specialmente quando si tratta di etica e correttezza sportiva. La percezione di Spalletti è stata quella di un attacco ingiustificato o di un commento che travalica i limiti del rispetto sportivo, spingendolo a una replica ferma e diretta che ha lasciato tutti sorpresi per la sua intensità.
La stoccata finale e il monito del tecnico

Spalletti, noto per la sua schiettezza, non si è certo tirato indietro, andando giù duro con un monito che suona come una lezione sul rispetto tra colleghi e tra chi opera nel mondo del calcio. Le sue parole, riportate integralmente, lasciano intendere un profondo dispiacere per le dinamiche createsi e per il comportamento di un suo ex pupillo. Spalletti ha dichiarato: “Non parlo sopra le parole di John Elkann e di chi al vertice della società, ma – posso dire che Pierre Kalulu è un bravissimo ragazzo, una persona perbene e che debba prendere del bischero dall’allenatore avversario è una cosa che non mi va giù e che non mi sarei mai aspettato…questo mi darebbe la possibilità di parlare dei giocatori dell’Inter e non voglio farlo”. Un messaggio chiaro, quello di Spalletti, che, pur utilizzando un esempio ipotetico (Kalulu, giocatore del Milan), ha voluto sottolineare l’importanza di un atteggiamento rispettoso e ha velatamente criticato Chivu, senza però scendere in un diretto e stancante scontro sui nomi propri dell’Inter.

