Se lui gioca noi vi paghiamo | Ultim’ora Inter, incredibile ma vero: l’assurda clausola è venuta a galla
Incredibile svolta per Valentin Carboni: il prestito al Racing Club prevede una clausola che potrebbe costare caro all’Inter. Scopri perché i nerazzurri pagheranno.
Beppe Marotta - Lapresse - pmgsport.it
È proprio questa clausola, definita da molti “assurda” per le sue implicazioni, a destare la maggiore curiosità. Solitamente, in operazioni di prestito, è il club che riceve il giocatore a pagare una cifra per l’utilizzo o, al massimo, a coprire parte dell’ingaggio. In questo caso, la situazione si ribalta completamente: l’Inter, proprietaria del cartellino, potrebbe essere chiamata a versare denaro al Racing Club. Questa inversione di ruoli è il sintomo di una strategia ben precisa da parte della società milanese, che punta a valorizzare al massimo il proprio talento. L’obiettivo è chiaro: garantire a Carboni un percorso di crescita continuo e di alto livello, assicurandogli un minutaggio costante e un ruolo da protagonista, fondamentale per il suo sviluppo professionale.
Le condizioni economiche della particolare intesa

Le condizioni che potrebbero portare l’Inter a un esborso economico sono state dettagliatamente riportate da testate argentine come TyC Sports, e delineano due scenari distinti ma convergenti nell’ottica di massimizzare il tempo di gioco di Carboni. La prima clausola, quella più immediata e tangibile, stabilisce che se Valentin Carboni dovesse scendere in campo per quattro partite consecutive con la maglia del Racing Club, l’Inter sarà obbligata a versare la somma di 200 mila euro al club argentino. Questa è una vera e propria clausola incentivante, mirata a spingere il Racing a dare fiducia al giovane attaccante, garantendogli quella continuità che è spesso cruciale nella fase di sviluppo di un calciatore.
Ma le sorprese non finiscono qui. Un’altra clausola di maggior peso, anche simbolico, è legata a un palcoscenico di risonanza mondiale. Qualora Carboni dovesse ottenere una convocazione e, di conseguenza, partecipare al Mondiale con la sua Nazionale, l’Argentina, l’Inter dovrà corrispondere un ulteriore compenso al Racing Club. Questa previsione evidenzia l’enorme fiducia che il club nerazzurro ripone nelle potenzialità del suo gioiello, accettando un’onerosa condizione pur di vederlo crescere e affermarsi ai massimi livelli. L’Inter, dunque, è disposta a “pagare per vederlo giocare” e crescere, con l’ambizioso progetto di riaverlo un giorno a Milano come un giocatore più maturo, esperto e pronto per un ruolo di primo piano in Serie A.
