Roma, 3 mesi sono bastati: l’ultimo arrivato è pronto a ripartire | A giugno sarà addio
Bryan Zaragoza, arrivato in prestito a gennaio, non ha convinto la Roma. Dopo soli tre mesi, il suo futuro è lontano dalla Capitale. Un flop inatteso.
Frederic Massara - Fonte X (@OfficialASRoma) - pmgsport.it
Il futuro incerto e il probabile addio a giugno
🔁 | Half-time substitution
⬆ Vaz
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Le indiscrezioni che circolano con insistenza negli ambienti romanisti, e che trovano conferma su autorevoli testate nazionali come La Stampa, non lasciano spazio a dubbi: la Roma non sarebbe intenzionata ad esercitare la clausola di riscatto pattuita con il Bayern Monaco per il cartellino di Bryan Zaragoza. Questa decisione è il risultato di una valutazione complessiva delle prestazioni del giocatore, considerate non all’altezza delle aspettative iniziali e, soprattutto, non sufficienti a giustificare un investimento a titolo definitivo per un calciatore che non è riuscito a integrarsi e a incidere nel corso dei suoi pochi mesi nella Capitale.
Di conseguenza, il suo addio è ormai dato quasi per certo. Bryan Zaragoza saluterà la capitale a giugno, al termine naturale del suo prestito, e farà ritorno al suo club di appartenenza, il Bayern Monaco. Questa rapida separazione segna la fine di un’operazione di calciomercato che, a conti fatti, si è rivelata deludente per i colori giallorossi. L’obiettivo di rinforzare l’attacco e dare un contributo immediato è sfumato, e resta l’amara constatazione di un investimento, seppur temporaneo, che non ha portato i frutti sperati. La vicenda di Zaragoza evidenzia ancora una volta le sfide legate all’inserimento di nuovi elementi a stagione in corso e la necessità di un’immediata affinità non solo tattica, ma anche ambientale e culturale con il nuovo contesto. Una parentesi breve, ma significativa, che ricorda come anche le scommesse più promettenti a volte non ripagano.

