Premier? No, preferisco la Juve | Il talento azzurro ha confessato la sua scelta: messaggio d’amore per i bianconeri

Mattia De Sciglio rivela il motivo della sua scelta di lasciare il Milan per la Juventus, preferendo i bianconeri alla Premier League. Una decisione sorprendente.

Premier? No, preferisco la Juve | Il talento azzurro ha confessato la sua scelta: messaggio d’amore per i bianconeri

Maglia della Juventus - Fonte X (@CurvaJ) - pmgsport.it

Mattia De Sciglio, ex terzino di Juventus e Milan, attualmente senza contratto ma in piena preparazione per una nuova avventura, ha rilasciato un’intervista al Corriere della Sera che ha fatto rumore. Durante la conversazione, De Sciglio non ha solo parlato del suo intenso regime di allenamento per mantenersi in forma, ma si è anche soffermato su un momento cruciale della sua carriera italiana: il suo trasferimento dal Milan alla Juventus. Un passaggio che, a distanza di anni, continua a generare interesse e a sollevare interrogativi.

Le sue parole, in particolare, gettano luce su un retroscena finora poco dettagliato. «Mi voleva anche il Liverpool, ma ho scelto Torino», ha dichiarato il calciatore. Una decisione che potrebbe apparire sorprendente per molti, considerando il fascino e la rilevanza internazionale di un club di Premier League come il Liverpool. De Sciglio ha però fornito una motivazione chiara e precisa dietro questa scelta. «In panchina c’era Allegri e la squadra era davvero forte», ha spiegato, evidenziando il ruolo determinante dell’allenatore e la forza complessiva della rosa bianconera.

Il difensore ha poi aggiunto un dettaglio significativo che rivela la portata personale di quella mossa. «E il trovarmi in uno spogliatoio di campioni, dopo aver giocato anche un Europeo da protagonista, è stata una bella rivincita dopo il periodo difficile che avevo vissuto». Questa frase sottolinea non solo l’aspetto tecnico e tattico, ma anche quello emotivo e psicologico. Per De Sciglio, la Juventus rappresentava più di una semplice squadra; era un’occasione di riscatto, un nuovo inizio in un ambiente di alto livello dopo aver attraversato momenti complicati.

Una carriera tra sfide e rinascite

Mattia De Sciglio – Fonte X (@forumJuventus) – pmgsport.it

Il percorso di Mattia De Sciglio è stato costellato di alti e bassi, un viaggio che lo ha visto emergere come giovane promessa nel Milan e poi affrontare pressioni e critiche. La sua decisione di accettare la Juventus, preferendola a una destinazione come il Liverpool, evidenzia una forte volontà di mettersi alla prova in un contesto che conosceva e apprezzava, guidato da un tecnico con cui aveva già lavorato e in cui riponeva fiducia. Il passaggio a Torino non fu solo una questione di campo, ma anche di ritrovamento personale e professionale, un tentativo di rilanciare una carriera che sembrava aver perso un po’ del suo slancio iniziale.

La menzione dell’Europeo giocato da protagonista prima del trasferimento alla Juve è cruciale. Dopo un torneo di alto livello, la scelta di un club come la Juventus, con le sue ambizioni e la sua mentalità vincente, si configurava come la naturale progressione per un calciatore desideroso di affermarsi definitivamente tra i grandi. Lo spogliatoio pieno di campioni, citato da De Sciglio, era un ambiente stimolante, ideale per ritrovare fiducia e misurarsi con i migliori. Questa confessione non è solo un aneddoto sul passato, ma offre uno spaccato della mentalità di un atleta che, anche di fronte a offerte allettanti dall’estero, ha privilegiato la concretezza di un progetto sportivo e la familiarità con un allenatore di successo.

Oggi, mentre si prepara per la sua prossima avventura calcistica, le parole di De Sciglio risuonano come la testimonianza di una scelta consapevole, guidata non solo dal prestigio, ma anche dalla ricerca di un ambiente in grado di offrire solidità e opportunità di crescita. Una decisione che, seppur sorprendente per alcuni, si rivelò cruciale per la sua traiettoria professionale in quel momento specifico.