Lui non si muove da qui: Roma, Gasperini alza la voce | Resta nella Capitale per volere del mister
Un retroscena clamoroso svela il veto di Gasperini alla cessione di Pierluigi Gollini dalla Roma al Besiktas. Il portiere resta in Capitale.
Gian Piero Gasperini - Fonte X (@asromacesky) - pmgsport.it
Il ruolo del mister e il futuro del portiere
🇹🇷 Retroscena di mercato che riguarda Pierluigi #Gollini: prima di virare su #Vasquez, il #Besiktas aveva chiesto il portiere ex #Atalanta
⛔️ Secco “no” dell’#AsRoma e di Gian Piero #Gasperini ▶️ https://t.co/DIZ6OTXxJP
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La decisione di Gian Piero Gasperini di trattenere Pierluigi Gollini non è stata affatto casuale, ma sembra piuttosto il frutto di una valutazione estremamente attenta sulle esigenze tattiche e strategiche della squadra in vista degli impegni futuri. Avere un secondo portiere di esperienza e affidabilità come Gollini, capace di subentrare in caso di necessità e di garantire un livello di prestazioni elevato, è un asset che Gasperini ha evidentemente ritenuto irrinunciabile. La stagione è ancora lunga e si prospetta intensa, con la Roma impegnata su più fronti, tra campionato e coppe, e la possibilità di contare su un elemento pronto all’uso e già integrato nel gruppo è un fattore cruciale per la gestione della rosa. Questa mossa sottolinea la visione a lungo termine del tecnico, che predilige la stabilità e la sicurezza in un ruolo così delicato, evitando rischi inutili.
Per Pierluigi Gollini, la permanenza a Roma significa continuare a lavorare in un ambiente ormai familiare, pur essendo consapevole che le occasioni di scendere in campo da titolare potrebbero rimanere limitate. Tuttavia, la fiducia esplicita riposta in lui dal tecnico è un segnale forte e gratificante, che potrebbe galvanizzarlo e mantenerlo al massimo della concentrazione e della motivazione. Il suo ruolo, sebbene non da protagonista fisso, è di fondamentale importanza per la serenità del reparto portieri. Il futuro del portiere, dunque, resta legato ai colori giallorossi almeno fino alla prossima finestra di mercato, con la speranza di poter contribuire attivamente ogni volta che verrà chiamato in causa. La scelta di Gasperini ha indubbiamente alterato le dinamiche del mercato di gennaio, dimostrando come, talvolta, le volontà individuali e le esigenze puramente tecniche possano prevalere sulle logiche puramente economiche o sulle rotazioni previste, ribadendo la centralità del ruolo dell’allenatore nella gestione sportiva.

