Lazio, non c’è 2 senza tre | Guendouzi e Castellanos non bastano: fiume di soldi per i biancocelesti
La Lazio è pronta a un altro addio eccellente in questo calciomercato. Dopo Guendouzi e Castellanos, Matteo Cancellieri potrebbe lasciare per 20-25 milioni, direzione Brentford.
Maurizio Sarri - AnsaFoto - pmgsport.it
Secondo indiscrezioni riportate da fonti autorevoli come Lalaziosiamonoi, il giovane talento italiano avrebbe attirato prepotentemente l’attenzione del Brentford, squadra di Premier League nota per la sua politica di scouting e valorizzazione dei giovani. Il club inglese sarebbe infatti pronto a mettere sul piatto una cifra considerevole per assicurarsi le prestazioni di Cancellieri, con una valutazione che si aggira tra i 20 e i 25 milioni di euro. Una somma che, se confermata, rappresenterebbe un’importante iniezione di liquidità nelle casse biancocelesti, delineando una precisa strategia societaria volta a generare plusvalenze.
La strategia biancoceleste tra uscite e incassi futuri

La potenziale cessione di Matteo Cancellieri non è solo un affare di calciomercato isolato, ma si inserisce in una più ampia e studiata strategia del club capitolino. Incassare una cifra così elevata per un giocatore che, seppur di prospettiva e talento, non è ancora un titolarissimo della prima squadra, dimostra la notevole capacità della Lazio di valorizzare al massimo i propri asset. I 20-25 milioni di euro, frutto della potenziale trattativa con il Brentford, potrebbero essere cruciali per le finanze del club e per eventuali investimenti futuri, permettendo di operare con maggiore margine sul mercato o di rafforzare la stabilità economica generale. Questa mossa suggerisce un approccio oculato da parte della dirigenza, volta a mantenere alta la competitività della squadra pur assicurando la sostenibilità economica a lungo termine.
Le risorse economiche derivanti dalla cessione di Cancellieri, assieme a quelle delle cessioni di Castellanos e di Guendouzi, potrebbero essere impiegate in diversi modi strategici: per rafforzare specifici reparti della squadra con acquisti mirati, per saldare eventuali debiti, oppure per affrontare con maggiore serenità i rinnovi contrattuali di giocatori chiave. È chiaro che la Lazio, pur puntando a traguardi ambiziosi in Serie A, non disdegna l’opportunità di generare plusvalenze significative. La partenza di un terzo elemento importante, dopo le altre 2 cessioni eccellenti, sottolinea un cambio di paradigma nella gestione del parco giocatori, mirando a massimizzare il ritorno economico dai propri talenti, sia quelli già affermati che quelli in fase di crescita.
