Lazio, finalmente il nuovo stadio: il club di Lotito pronto a lasciare l’Olimpico | Presentati i documenti ufficiali

La Lazio accelera per il nuovo stadio! Il club di Lotito ha presentato i documenti ufficiali per riqualificare il Flaminio, puntando a lasciare l’Olimpico. Una svolta storica per i biancocelesti.

Lazio, finalmente il nuovo stadio: il club di Lotito pronto a lasciare l’Olimpico | Presentati i documenti ufficiali

Claudio Lotito - Fonte X (@Italpress) - pmgsport.it

Dopo anni di attesa e speculazioni, la Società Sportiva Lazio ha compiuto un passo decisivo verso il trasferimento in un proprio impianto. Ieri, il club di Claudio Lotito ha infatti presentato la documentazione ufficiale per la riqualificazione, ammodernamento e ampliamento dello Stadio Flaminio. Questa mossa segna l’inizio di un percorso che potrebbe portare i biancocelesti a lasciare lo storico Stadio Olimpico per trasferirsi in una nuova casa. La notizia è stata confermata direttamente da Roma Capitale. In una nota ufficiale, l’amministrazione comunale ha annunciato: “Questa mattina il Dipartimento Sport di Roma Capitale ha ricevuto dalla SS Lazio tramite pec la documentazione necessaria per la procedura di riqualificazione, ammodernamento e ampliamento dello Stadio Flaminio (ai sensi dell’articolo 4 del decreto legislativo numero 38 del 2021). Nei prossimi giorni gli uffici comunali competenti analizzeranno e valuteranno con attenzione il fascicolo arrivato per avviare ufficialmente l’iter del progetto attivando la conferenza dei servizi preliminare”. Il Flaminio, un gioiello architettonico progettato da Pier Luigi Nervi, vanta una ricca storia e un fascino intramontabile. La scelta di questo impianto non è casuale, ma risponde al desiderio di radicarsi ulteriormente nel tessuto urbano di Roma, offrendo ai tifosi laziali una struttura moderna e funzionale, pur mantenendo un legame con la tradizione. L’abbandono dell’Olimpico, sebbene carico di ricordi gloriosi, rappresenta la volontà di dotarsi di una struttura che possa generare nuove entrate e offrire un’esperienza più intima e coinvolgente per i sostenitori.

L’iter burocratico e le prossime tappe

L’invio della documentazione è solo il primo, seppur fondamentale, passo di un processo complesso e articolato. Come specificato da Roma Capitale, ora spetterà agli uffici comunali competenti analizzare attentamente il fascicolo presentato dalla Lazio. Questa fase di valutazione preliminare sarà cruciale per verificare la completezza e la fattibilità del progetto, dando il via all’attivazione della conferenza dei servizi preliminare.

La conferenza dei servizi è un momento chiave in cui tutte le amministrazioni e gli enti coinvolti nel processo decisionale si confrontano per esprimere pareri, richieste e autorizzazioni. Si tratta di un percorso burocratico che richiede tempo, precisione e un dialogo costante tra il club e le istituzioni. Le sfide non mancheranno, dalla gestione degli aspetti urbanistici e ambientali alla reperibilità dei fondi necessari per un investimento di tale portata.

Claudio Lotito, presidente della Lazio, ha sempre manifestato l’ambizione di dotare la squadra di uno stadio di proprietà, un asset fondamentale per la crescita economica e sportiva di un club moderno. Il progetto Flaminio potrebbe finalmente concretizzare questa visione, trasformando un impianto attualmente in disuso in un polo sportivo vitale per la città di Roma e un simbolo della rinnovata ambizione biancoceleste. L’attesa è ora tutta per le prossime mosse dell’amministrazione capitolina, che daranno il via ufficiale a quello che si preannuncia come uno dei progetti più significativi per il calcio romano degli ultimi decenni.