Inter, addio definitivo: richiesta esagerata e trattativa interrotta | La delusione è grandissima

Le pretese economiche di Dusan Vlahovic, con 10M di stipendio e 15M di commissioni, hanno raffreddato l’Inter. Un affare che ora sembra proibitivo per i nerazzurri.

Inter, addio definitivo: richiesta esagerata e trattativa interrotta | La delusione è grandissima

Cristian Chivu - Fonte X (@raffaelecaru) - pmgsport.it

Il futuro di Dusan Vlahovic infiamma il dibattito calcistico italiano. Secondo Il Corriere dello Sport, le pretese economiche dell’attaccante serbo per il rinnovo con la Juventus sarebbero piuttosto elevate, complicando ogni trattativa. La richiesta salariale si aggira sui 10 milioni di euro netti a stagione, una cifra non indifferente per i bilanci attuali dei club di Serie A, sempre più focalizzati sulla sostenibilità finanziaria. Questo ingaggio quasi proibitivo rappresenta già un ostacolo notevole per la permanenza del giocatore a Torino, ma non è l’unico aspetto a rendere la situazione difficile per la dirigenza bianconera. A peggiorare il quadro ci sarebbero le commissioni, pari a circa 15 milioni di euro. Questa somma considerevole, sommata all’ingaggio, farebbe lievitare i costi totali dell’operazione a livelli quasi insostenibili per la maggior parte delle squadre. Il contratto di Vlahovic scade il 30 giugno 2026, mettendo la Juventus di fronte a un bivio: cercare di convincerlo a rinnovare a condizioni più vantaggiose o perderlo a parametro zero. Il mercato, intanto, osserva attentamente la vicenda.

Inter, addio al sogno di mercato

Le recenti rivelazioni sulle pretese economiche di Dusan Vlahovic hanno immediatamente messo un freno ad un possibile corteggiamento dell’Inter. Nelle scorse settimane, infatti, si era diffusa l’ipotesi di un clamoroso approdo del bomber serbo in nerazzurro, un’idea che aveva acceso l’entusiasmo tra i tifosi. La prospettiva era quella di un possibile affondo dell’Inter per Vlahovic qualora il suo contratto con la Juventus fosse giunto a scadenza senza rinnovo, aprendo la strada a un’operazione a parametro zero o a costi contenuti. Una mossa che avrebbe rappresentato un colpo di mercato eccezionale, rafforzando ulteriormente un reparto offensivo già di primo livello.

Tuttavia, di fronte alle cifre emerse, l’entusiasmo si è rapidamente spento. I 10 milioni di euro di stipendio richiesti, più i 15 milioni di commissioni, rendono l’operazione Vlahovic economicamente complicata per le casse dell’Inter. La politica di mercato nerazzurra è fortemente improntata alla sostenibilità finanziaria e al rispetto di parametri rigorosi. L’idea di un acquisto a parametro zero era attraente proprio per la sua economicità, ma le richieste attuali trasformano un’opportunità in un impegno finanziario insostenibile. L’Inter dovrà quasi certamente rivolgere le sue attenzioni altrove, abbandonando l’idea di Vlahovic.