Gasperini e Massara ai ferri corti? Ranieri ha rotto il silenzio | La verità che i tifosi non immaginavano
Claudio Ranieri, senior advisor della Roma, interviene sulle presunte tensioni tra Gasperini e Massara. Le sue parole rivelano un retroscena inaspettato sul loro rapporto.
Gian Piero Gasperini e Claudio Ranieri - Fonte X (@AndreaPelagatti) - pmgsport.it
Due mondi a confronto: le dinamiche in casa Roma
🟡🔴 Ranieri su Gasperini: “Martellerebbe anche Dio se venisse qui come ds. Massara fa anche la società. Io sto nel mezzo”
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La dichiarazione di Ranieri offre uno spaccato significativo delle dinamiche interne alla Roma, evidenziando come la presunta tensione tra Gasperini e Massara possa in realtà essere interpretata come una gestione di caratteri forti e stili di lavoro profondamente diversi. L’immagine di Gasperini che “martella” e “batte i pugni” al mattino non è necessariamente un segno di conflitto, ma piuttosto la manifestazione di un approccio diretto e orientato al risultato, tipico di chi vuole il massimo dalla propria squadra e dalla struttura che la supporta.
Massara, con la sua natura “riflessiva” e “calma”, agisce come un contrappeso essenziale. Il suo ruolo, che Ranieri sottolinea come rappresentativo della società, implica la necessità di mediare tra le richieste più immediate e passionali dell’allenatore e le strategie a lungo termine, le esigenze economiche e le direttive del club. Questa dialettica tra impeto e ponderazione è comune in molte realtà calcistiche di alto livello e, se ben gestita, può portare a decisioni più complete e ponderate.
È proprio qui che emerge l’importanza della figura di Claudio Ranieri. Essere “nel mezzo” significa agire da mediatore e da punto di equilibrio, facilitando la comunicazione e la comprensione reciproca tra due professionisti con visioni e metodi divergenti. La sua esperienza e la sua pacatezza sono fondamentali per trasformare potenziali attriti in sinergie, assicurando che le diverse energie confluiscano verso l’obiettivo comune: il bene della Roma. La “verità” svelata da Ranieri, quindi, non è quella di uno scontro insanabile, ma piuttosto di una coesistenza di metodologie differenti, arricchita da una sagace mediazione.

