Bologna show, intesa raggiunta e firma imminente | Era il giocatore che serviva ad Italiano
Il Bologna è vicino all’acquisto di Eivind Helland, difensore norvegese del Brann. Un’intesa da 7 milioni per l’uomo che potrebbe cambiare il volto alla difesa di Italiano. Scopri i dettagli.
Vincenzo Italiano - Lapresse - pmgsport.it
L’operazione si dovrebbe concretizzare su una base di circa 7 milioni di euro, una cifra importante che testimonia la ferma volontà del club emiliano di investire in profondità su giovani talenti con elevate prospettive di crescita. Questo acquisto non è casuale, ma rientra in una strategia più ampia del Bologna volta a rafforzare la rosa con elementi in grado di adattarsi al credo tattico di Vincenzo Italiano. Helland, con la sua esperienza già maturata nonostante la giovane età, rappresenterebbe un innesto cruciale per la retroguardia rossoblù, portando freschezza, nuove soluzioni e quella profondità necessaria in un reparto che necessita di consolidamento e alternative di qualità. I tifosi attendono con trepidazione l’ufficialità di un affare che potrebbe davvero segnare un punto di svolta per la prossima stagione.
L’uomo che serviva a Vincenzo Italiano per la sua difesa

L’arrivo di un difensore centrale con le caratteristiche di Eivind Helland si inserisce perfettamente nella visione tattica di Vincenzo Italiano. Il tecnico, noto per il suo calcio propositivo e basato su un’intensa fase di possesso palla e pressing alto, necessita di difensori non solo abili nel contrastare gli avversari e nella marcatura, ma anche e soprattutto capaci di avviare l’azione con precisione e visione di gioco. Helland, con le sue doti di passaggio pulito, la sua tranquillità nel gestire il pallone anche sotto pressione e la sua propensione a spezzare le linee avversarie con lanci lunghi o verticalizzazioni, sembra il tassello ideale per costruire una difesa moderna, in grado di partecipare attivamente alla manovra offensiva sin dalle primissime fasi.
La sua giovane età, vent’anni appena compiuti, offre inoltre a Italiano la preziosa possibilità di plasmare il giocatore secondo le proprie idee, integrandolo progressivamente negli schemi e nella filosofia di gioco della squadra. La cifra investita per un calciatore così giovane, ben 7 milioni di euro, indica chiaramente la grande fiducia che il club ripone nelle sue potenzialità e nella sua capacità di affermarsi in un campionato difficile e tattico come la Serie A. L’intuizione della dirigenza bolognese e di Italiano è quella di portare in squadra un profilo che possa garantire non solo solidità e stabilità difensiva, ma che possa anche contribuire attivamente alla costruzione del gioco, qualità sempre più ricercate nel calcio di alto livello. Sarà interessante osservare come Helland si adatterà al nuovo contesto e quale sarà il suo impatto sul campo, ma le premesse per un futuro promettente sono tutte presenti, delineando un Bologna sempre più ambizioso e proiettato verso traguardi importanti nella prossima stagione.
