Juve ma quale addio: tutto pronto per DUSAN: due ‘sponsor’ spingono per blindarlo come Yildiz e McKennie

Il futuro di Dusan Vlahovic alla Juventus sembra prendere una piega inaspettata. Dopo i recenti rinnovi, un accordo per l’attaccante serbo appare vicino, sostenuto da influenti figure.

Juve ma quale addio: tutto pronto per DUSAN: due ‘sponsor’ spingono per blindarlo come Yildiz e McKennie

Vlahovic - Lapresse - pmgsport.it

La Juventus è in fermento sul fronte dei rinnovi contrattuali, un’attività strategica che definisce le fondamenta del progetto tecnico. Dopo aver blindato con successo giovani stelle come Yildiz e aver consolidato la posizione di punti ormai fermi quali McKennie, l’attenzione della dirigenza si è focalizzata con intensità crescente su Dusan Vlahovic. Il centravanti serbo, giunto a Torino con grandi aspettative, malgrado un percorso che ha conosciuto alti e bassi, potrebbe restare in bianconero. La sua permanenza è considerata da alcuni strategica per il futuro e le ambizioni del club.

Le trattative per il prolungamento del suo contratto sono iniziate da tempo, e la volontà della dirigenza juventina è quella di accelerare i tempi per scongiurare qualsiasi incertezza e le inevitabili speculazioni di mercato. Il valore intrinseco del giocatore è al di là di ogni dubbio, e la sua comprovata capacità di essere decisivo nelle partite che contano lo rende un asset fondamentale per la formazione di Spalletti. Il lavoro dietro le quinte è incessante, mirato a trovare la soluzione economica più idonea che possa soddisfare le esigenze sia del club che del calciatore e del suo entourage. È un segnale forte di fiducia incondizionata da parte della società verso uno dei suoi uomini chiave.

Oltre il campo: il peso delle decisioni e il valore del progetto

Oltre il campo: il peso delle decisioni e il valore del progetto

Tifosi juventini leggono il giornale: il peso delle decisioni tra le righe.

 

La Juventus è impegnata a costruire una squadra non solo competitiva, ma anche dotata di una solidità e durabilità progettuale. I rinnovi contrattuali dei suoi elementi più rappresentativi costituiscono una componente essenziale di questa strategia a lungo termine. La stabilità è la parola d’ordine che permea ogni decisione, sia all’interno del rettangolo di gioco che nella gestione societaria. Mantenere i propri gioielli significa inviare un messaggio inequivocabile al mondo del calcio internazionale: la Juventus non intende privarsi facilmente dei suoi talenti migliori, preferendo invece investire su di essi per garantire successi nel presente e gettare le basi per le sfide future.

Vlahovic, nonostante le critiche, potrebbe essere “blindato” a Torino. In questo scenario così cruciale, l’intervento di figure chiave,  influenti, potrebbe rivelarsi il fattore determinante per superare gli ultimi ostacoli burocratici e contrattuali, spingendo la trattativa verso la sua auspicata e imminente chiusura. La loro voce, infatti, possiede un peso specifico notevole.

Gli “sponsor” per il futuro di Dusan in bianconero

Gli inattesi "sponsor" per il futuro di Dusan in bianconero

L’Allianz Stadium, palcoscenico del futuro di Dusan Vlahovic alla Juventus.

 

Le indiscrezioni che circolano con sempre maggiore insistenza negli ambienti più prossimi alla Juventus suggeriscono un intervento di particolare rilevanza da parte di due figure di spicco assolute del panorama calcistico italiano. Queste personalità sarebbero pronte a giocare un ruolo decisivo nel futuro prossimo di Dusan Vlahovic in bianconero. Si tratta di nomi che non possono certo passare inosservati, la cui autorevolezza e la cui parola sono riconosciute e rispettate, possedendo un peso specifico notevole. La loro pressione indiretta, i loro consigli o la loro semplice autorevole opinione, potrebbero rappresentare la chiave di volta per sbloccare definitivamente la situazione contrattuale del bomber serbo, rendendo l’accordo una realtà.

I due “sponsor” in questione sarebbero nientemeno che Luciano Spalletti, attuale tecnico bianconero, e Giorgio Chiellini, ex capitano e autentica bandiera storica della Juventus, oggi legato al club in un ruolo dirigenziale e istituzionale. La loro influenza deriverebbe, per Spalletti, da una profonda visione tattica e da una sincera considerazione per il valore di Vlahovic come attaccante di caratura internazionale. Per Chiellini, invece, si tratterebbe di un gesto di catalizzatore, convincendo tutte le parti in causa a convergere verso un accordo che fino a poco tempo fa sembrava in bilico.