Disastro Atalanta, il neo acquisto si è già infortunato | Palladino non riesce a crederci
Appena arrivato dall’Atletico Madrid, Giacomo Raspadori si infortuna subito con l’Atalanta. Un duro colpo che costringe il neo acquisto ai box e salterà la Champions League.
Raffaele Palladino - Fonte X (@Centraldaitalia) - pmgsport.it
Le conseguenze sull’assetto tattico di mister Palladino
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L’infortunio di Giacomo Raspadori arriva in un momento cruciale della stagione per l’Atalanta e rappresenta un vero rompicapo per il tecnico Raffaele Palladino. La sfida di Champions League contro il Borussia Dortmund è un bivio fondamentale per il percorso europeo del club, e l’assenza di un giocatore con le caratteristiche di Raspadori si farà sentire in modo tangibile. La sua capacità di svariare sul fronte offensivo, di creare superiorità numerica con i suoi dribbling e la sua velocità, e di rifinire l’azione con precisione chirurgica, era considerata un valore aggiunto in un contesto così competitivo e ad alto livello. Palladino aveva probabilmente già immaginato diverse soluzioni tattiche che lo vedevano protagonista, e ora dovrà rivedere completamente i suoi piani, cercando soluzioni alternative.
La panchina dell’Atalanta, sebbene non sia priva di alternative valide, dovrà ora dimostrare tutta la sua profondità e flessibilità. Ogni potenziale sostituto comporta un adattamento differente al sistema di gioco. Il tecnico dovrà valutare attentamente chi potrà ricoprire al meglio il ruolo dell’infortunato, sia dal punto di vista tecnico che tattico, per non perdere l’equilibrio della squadra. Potrebbe optare per un cambio di modulo, magari tornando a schemi già collaudati, o affidarsi a giocatori già presenti in rosa che dovranno elevare il livello delle proprie prestazioni e assumersi maggiori responsabilità. L’improvvisa indisponibilità di Raspadori pone l’accento sulla resilienza della rosa e sulla capacità dello staff tecnico di adattarsi rapidamente a situazioni impreviste. La pressione è alta, e la scelta del sostituto non sarà affatto semplice, con l’obiettivo primario di non compromettere una qualificazione europea di vitale importanza per gli obiettivi stagionali.

