Nazionale? Se Gattuso mi chiama ci vado di corsa | La palla passa al CT: occasione ghiottissima
Michael Kayode si svela sulla possibile chiamata in Nazionale: “Se Gattuso mi chiama, ci vado di corsa”. Il giovane talento del Brentford tra sogni e realtà.
Gennaro Gattuso - Fonte X (@DiMarzio) - pmgsport.it
La decisione di Gattuso: un bivio importante
Meet Michael Kayode, a 20-year-old Yoruba son who plays for Brentford FC. He joined from Fiorentina in May 2025 and has been making big waves in the Premier League ever since.
He scored the winning goal in the 2023 UEFA U19 Euro final for Italy. Known for his explosive pace,… pic.twitter.com/h1UFoHpVwL
— THINK YORUBA FIRST (@ThinkYoruba_1st) January 2, 2026
La palla, ora, passa decisamente al commissario tecnico Gennaro Gattuso. Le dichiarazioni di Kayode mettono il CT di fronte a una potenziale occasione. Un giocatore giovane, con margini di miglioramento evidenti, già protagonista nel calcio inglese e in contatto con lo staff tecnico della Nazionale, rappresenta un profilo indubbiamente interessante per il ricambio generazionale e per infondere nuova linfa vitale in vista dei prossimi impegni internazionali, in particolare le qualificazioni ai Mondiali.
L’Italia è in un momento di transizione e l’inserimento di talenti emergenti come Kayode potrebbe essere una mossa strategica vincente per il futuro. La sua versatilità in campo, la sua energia e la sua esperienza a livello internazionale, seppur giovanile, potrebbero rivelarsi preziose per affrontare avversari di alto livello. La scelta di Gattuso non sarà semplice, considerando la notevole concorrenza nel reparto difensivo, ma l’apertura manifestata dal giocatore e la sua esplicita disponibilità sono fattori che non possono e non devono essere ignorati. La qualificazione al prossimo Mondiale è l’obiettivo primario, e ogni elemento che possa contribuire a rafforzare la squadra, sia tecnicamente che mentalmente, sarà valutato con la massima attenzione.
Il dilemma per Gattuso è chiaro: affrettare l’inserimento di un giovane promettente in un contesto già consolidato, o lasciarlo maturare ulteriormente nell’Under 21, garantendogli un percorso più graduale? Le parole di Kayode, tuttavia, suggeriscono che il ragazzo è pronto a rispondere presente, senza alcuna riserva e con grande entusiasmo. Sarà interessante vedere come il CT interpreterà questo segnale forte e chiaro e se deciderà di dare fiducia a un giocatore che sembra avere tutte le carte in regola per ambire a un posto nella Nazionale maggiore, specialmente in un momento così cruciale e delicato per il futuro del calcio azzurro.

