Juventus, i tifosi lo amano ma il rinnovo non arriva | Il beniamino bianconero se ne va a costo zero

Weston McKennie, amato dai tifosi, vede il suo rinnovo con la Juventus in bilico. Il contratto scade a breve e l’addio a parametro zero è un rischio concreto. Quale sarà il suo destino?

Juventus, i tifosi lo amano ma il rinnovo non arriva | Il beniamino bianconero se ne va a costo zero

Allianz Stadium, lo stadio della Juventus - Lapresse - pmgsport.it

Weston McKennie si è imposto come uno dei pilastri del centrocampo della Juventus, conquistando il cuore dei tifosi con la sua grinta, la sua corsa instancabile e la sua innata capacità di inserirsi in zona gol. Le sue prestazioni in campo, spesso condite da assist decisivi e reti importanti, lo hanno reso un vero e proprio beniamino della curva, capace di garantire equilibrio e dinamismo alla manovra bianconera. La sua presenza è risultata fondamentale per gli schemi tattici, dimostrando una maturità e una costanza di rendimento ammirevoli. Nonostante questo apprezzamento generale, sia da parte del pubblico che della dirigenza, la situazione contrattuale del giocatore statunitense rimane inspiegabilmente in una fase di stallo, generando preoccupazione tra i sostenitori.
Il centrocampista, il cui accordo con la Vecchia Signora è valido fino al 30 giugno 2026, si trova in una posizione delicata. Con soli sei mesi rimanenti alla scadenza del contratto, la Juventus si trova di fronte a un bivio cruciale: trovare un’intesa per il prolungamento o rischiare di perdere il giocatore a parametro zero al termine della stagione. Una prospettiva che la società vorrebbe a tutti i costi evitare, data l’importanza tattica che McKennie ha acquisito e la crescita esponenziale che ha mostrato in questa stagione. La possibilità di perderlo senza alcun indennizzo rappresenterebbe un danno economico significativo, oltre a privare la squadra di un elemento chiave del suo organico.

Il futuro incerto e le strategie bianconere

Weston McKennie – Lapresse – pmgsport.it

La dirigenza juventina, guidata dal direttore sportivo Damien Comolli, sta valutando attentamente tutte le opzioni disponibili sul tavolo. L’obiettivo primario sarebbe indubbiamente quello di blindare McKennie con un nuovo accordo pluriennale, riconoscendogli un adeguato aumento salariale in linea con le sue prestazioni. Tuttavia, le trattative non sembrano progredire con la fluidità sperata. Le richieste economiche del giocatore e le offerte del club potrebbero non collimare, creando una distanza che, al momento, appare difficile da colmare in tempi brevi. Ogni giorno che passa senza un accordo, l’orologio corre inesorabilmente e avvicina McKennie alla possibilità legale di firmare un pre-contratto con un altro club già a partire dalla prossima finestra di mercato di gennaio, senza che la Juventus possa intervenire.

La situazione di McKennie non è un caso isolato nel complesso panorama calcistico moderno, dove i contratti in scadenza rappresentano spesso un’arma a doppio taglio per i club. Per la Juventus, perdere un elemento del calibro di McKennie gratuitamente sarebbe un duro colpo, sia in termini tecnici, data la sua duttilità e copertura, sia in termini economici, considerando il suo valore di mercato. Per questo motivo, non è affatto esclusa la possibilità che, in assenza di un’intesa per il rinnovo entro le prossime settimane, la società possa considerare seriamente l’opzione di cederlo già nella finestra di mercato invernale. Questo permetterebbe di monetizzare il suo cartellino, seppur a un prezzo probabilmente inferiore al suo valore reale, pur di evitare l’addio a zero. Le prossime settimane saranno dunque decisive per definire il futuro del “texano” bianconero e per capire se l’amore incondizionato dei tifosi sarà sufficiente a trattenere uno dei loro beniamini più amati a Torino.