Dalla Liga alla Juventus: colpaccio a parametro zero | Spalletti scalpita per averlo in squadra

Marco Ottolini, DS Juve, in Spagna per Oscar Mingueza del Celta Vigo. Un affare a parametro zero che infiamma il mercato e la nazionale: Spalletti lo sogna?

Dalla Liga alla Juventus: colpaccio a parametro zero | Spalletti scalpita per averlo in squadra

Marco Ottolini, ds della Juventus - Fonte X - pmgsport.it

Marco Ottolini, direttore sportivo della Juventus, è stato avvistato sugli spalti del Estadio Ramón Sánchez Pizjuán durante la recente sfida tra Siviglia e Celta Vigo, un segnale inequivocabile di un interesse concreto e mirato. L’oggetto di tanta attenzione è Oscar Mingueza, difensore spagnolo, classe 1999, il cui contratto con il Celta Vigo scadrà tra pochi mesi, precisamente al termine della stagione. Questa circostanza lo rende un autentico colpaccio a parametro zero per i bianconeri, un’operazione strategica che potrebbe rinforzare la retroguardia juventina con un profilo giovane, ma già con una significativa esperienza internazionale, maturata anche nelle giovanili del Barcellona. L’arrivo di un giocatore di questo calibro senza costi di cartellino è un’opportunità di mercato che la Juventus non intende assolutamente lasciarsi sfuggire. In un contesto dove la gestione oculata del bilancio e la ricerca di talenti a basso costo sono diventate priorità assolute per mantenere alta la competitività in Serie A e in Europa, l’ingaggio di un profilo come Mingueza sarebbe una mossa di grande intelligenza. L’attenzione di Ottolini sul difensore ex Barcellona suggerisce una mossa ben ponderata, volta a migliorare la rosa con lungimiranza. Anche il tecnico Luciano Spalletti, noto per la sua ammirazione verso difensori moderni e tatticamente intelligenti, stia osservando con interesse l’evolversi della situazione, riconoscendo il valore di un giocatore così versatile.

Mingueza: un profilo interessante per Spalletti e per la strategia bianconera

Oscar Mingueza – Lapresse – pmgsport.it

Oscar Mingueza rappresenta un giocatore dalla grande duttilità tattica, una qualità molto apprezzata da Luciano Spalletti, attuale tecnico della Juventus. Capace di ricoprire efficacemente sia il ruolo di difensore centrale, dove dimostra solidità e buona lettura del gioco, sia quello di terzino destro, offrendo spinta e copertura sulla fascia, il suo stile di gioco si adatta perfettamente alle esigenze di una squadra che spesso varia modulo e approccio tattico. La sua esperienza nella Liga spagnola, maturata prima con il prestigioso Barcellona e poi con il Celta Vigo, gli ha fornito una solida base tecnica, una buona visione di gioco e la capacità di gestire la pressione in contesti agonistici elevati. Per la Juventus, un acquisto a parametro zero di tale portata significherebbe aggiungere profondità e qualità alla difesa senza gravare in maniera significativa sulle finanze del club, un aspetto fondamentale nell’attuale strategia di mercato bianconera. Questo tipo di operazione, che unisce un potenziale tecnico elevato a un costo nullo per il cartellino, è esattamente ciò che la dirigenza juventina cerca per costruire una rosa competitiva e sostenibile. La sua crescita esponenziale negli ultimi anni lo rende un nome caldo sul mercato internazionale, e l’azione tempestiva della Juventus sembra voler cogliere questa potenziale gemma prima che il suo valore esploda ulteriormente. L’investimento sarebbe minimo, il potenziale ritorno, sia in termini tecnici che economici, sarebbe enorme. Una mossa che potrebbe definire un nuovo standard per i futuri acquisti a Torino.