20 milioni e passa la paura: ultim’ora, la Juventus monetizza con loro 2 | Doppia cessione per fare cassa
La Juventus è pronta a incassare circa 20 milioni di euro dalle cessioni di Arthur e Kaio Jorge. Le loro brillanti prestazioni in prestito hanno convinto i club brasiliani. Scopri i dettagli.
Damien Comolli - Lapresse - pmgsport.it
Arthur, centrocampista talentuoso ma spesso falcidiato dagli infortuni durante la sua esperienza a Torino, ha trovato nuova linfa vitale al Gremio. Le sue prestazioni consistenti e la sua leadership in campo lo hanno reso un perno per il club brasiliano, che valuta seriamente la possibilità di mantenerlo. Allo stesso modo, l’attaccante Kaio Jorge, spedito al Cruzeiro per ritrovare minutaggio e fiducia dopo un lungo infortunio, sta dimostrando il suo valore con gol e assist. La sua crescita è evidente, guadagnandosi la stima dei tifosi e della dirigenza del Cruzeiro, che vedono in lui un potenziale crack per il futuro. Questo rendimento è cruciale per la Juventus, che osserva con attenzione le evoluzioni in Sudamerica, fiduciosa di poter monetizzare al meglio.
20 milioni: un’iniezione di fiducia per il mercato bianconero

L’ipotetica cifra di circa 20 milioni di euro, derivante dall’eventuale doppia cessione di Arthur e Kaio Jorge, rappresenterebbe un’importante boccata d’ossigeno per le casse della Juventus. In un calcio moderno sempre più attento ai bilanci e alle regole del Fair Play Finanziario, ogni milione conta e può fare la differenza nelle strategie di mercato. Questa somma, infatti, non solo contribuirebbe a migliorare i conti del club, ma libererebbe anche risorse per investimenti mirati nell’attuale o nella prossima sessione di calciomercato, permettendo alla dirigenza di operare con maggiore serenità e ambizione.
I fondi in arrivo potrebbero essere reinvestiti per rafforzare quei reparti che necessitano di maggiore qualità o profondità. La dirigenza bianconera, con il direttore sportivo in prima linea, avrà a disposizione un budget più flessibile per inseguire obiettivi primari, magari per un centrocampista di rottura in grado di dare equilibrio o un esterno capace di garantire più gol e assist, elementi fondamentali per aumentare il tasso tecnico della rosa. L’operazione “Arthur-Kaio Jorge” si profila quindi come un perfetto esempio di gestione oculata delle risorse, trasformando due giocatori in uscita in una leva finanziaria fondamentale per il futuro sportivo del club.
Questo scenario dimostra l’efficacia di un modello che mira a valorizzare i propri asset, anche quelli temporaneamente lontani da Torino, per poi monetizzare al momento opportuno. È una strategia che non solo sana i bilanci, ma alimenta anche le speranze dei tifosi. La Juventus punta a costruire una squadra sempre più competitiva, e operazioni di questo tipo sono indispensabili per mantenere alta l’asticella delle ambizioni, sia in Italia che in Europa, consolidando la propria posizione tra le grandi del calcio mondiale.
