Il Bologna crolla di nuovo: ecco perché non riesce più a vincere | Italiano ha confessato tutto

Il Bologna fatica a vincere in Serie A. Mister Italiano ha finalmente svelato le ragioni dietro il crollo dei rossoblù: infortuni e assenze chiave stanno fermando la squadra.

Il Bologna crolla di nuovo: ecco perché non riesce più a vincere | Italiano ha confessato tutto

Vincenzo Italiano - Lapresse - pmgsport.it

Il sorprendente percorso del Bologna sembra aver subito una battuta d’arresto. Dopo un periodo di risultati eccezionali, la squadra di Vincenzo Italiano sta attraversando un momento di grande difficoltà. Nelle ultime cinque giornate di Serie A, il bilancio è desolante: due pareggi e ben tre sconfitte, con un magro bottino di soli due punti su quindici disponibili. Questa flessione ha acceso il campanello d’allarme tra i tifosi e gli addetti ai lavori, che si interrogano sulle cause di un rendimento così altalenante.

A fare luce sulla situazione è stato lo stesso tecnico, Vincenzo Italiano. Con la sua consueta franchezza, il mister ha riconosciuto le problematiche che stanno condizionando la sua formazione. La sua analisi si è concentrata su un aspetto cruciale: l’assenza di diversi perni fondamentali. Questi giocatori, fino a poco tempo fa, erano stati i motori e i trascinatori dei rossoblù, capaci di fare la differenza. La loro mancanza, ha sottolineato Italiano, non è un dettaglio, ma una causa profonda del momento buio.

Le assenze chiave e l’impatto sul campo

Riccardo Orsolini, punto fermo del Bologna di Vincenzo Italiano – Lapresse – tuttonovara.it

Le parole di Vincenzo Italiano trovano riscontro nell’infermeria del Bologna. La lista dei “perni” assenti è lunga e include elementi cardine dello scacchiere tattico. Al momento, la squadra deve fare a meno di attaccanti come Jens Odgaard, Santiago Castro e Thijs Dallinga, oltre all’esterno offensivo Riccardo Orsolini.

L’assenza simultanea di questi talenti si traduce in una evidente minore capacità offensiva e ridotta fantasia. Giocatori come Odgaard e Castro avrebbero potuto offrire soluzioni vitali per finalizzare. Dallinga, con il suo fiuto per il gol, e Orsolini, con le sue giocate e i tiri da fuori, sono creatori di occasioni insostituibili. La loro mancanza rende l’attacco meno incisivo e prevedibile.

Questa situazione, unita a una condizione fisica non sempre ottimale per altri titolari, ha inevitabilmente avuto un impatto sulla fluidità delle manovre e sulla concretezza sotto porta. Italiano si trova a gestire un organico rimaneggiato, con scelte forzate che si riflettono direttamente sui risultati. La speranza è che il recupero dei giocatori chiave possa avvenire al più presto, restituendo al Bologna la profondità e la qualità necessarie per invertire la rotta e proseguire la stagione all’altezza delle aspettative.