Ma quale Arabia, io resto a Napoli | Dichiarazione d’amore in piena regola: i tifosi sono pazzi di gioia
Stadio Maradona di Napoli - Lapresse - pmgsport.it
Tra offerte d’oro dall’estero e voci di addio, a Napoli c’è chi ha già deciso di restare e giocarsi tutto in azzurro.
Da settimane attorno al Napoli ronzano le solite “sirene” che arrivano da lontano, pronte a mettere sul piatto cifre difficili anche solo da immaginare per un singolo giocatore. Il club azzurro, reduce da mesi intensi tra campionato ed Europa, sa bene che il suo parco attaccanti fa gola a mezzo mondo e che certi contratti sono un invito per chi, in altri campionati, può permettersi ingaggi fuori scala rispetto agli standard italiani.
Nel mirino delle società straniere è finito in particolare un esterno offensivo che, negli ultimi anni, è diventato uno dei volti più riconoscibili di questo Napoli: gol, assist, giocate decisive e una notevole capacità di accendersi nelle partite pesanti.
Proprio per questo, ogni voce di trattativa viene vissuta dai tifosi con un misto di curiosità e paura: da un lato la consapevolezza che certi soldi fanno gola, dall’altro la speranza che il giocatore scelga di restare ancora sotto il Vesuvio.
Politano nel mirino dell’Arabia, ma la scelta è di cuore
L’esterno in questione è Matteo Politano, classe 1993, mancino naturale schierato sulla fascia destra del tridente offensivo. A Napoli è arrivato dopo le esperienze con Sassuolo, Inter e Roma, diventando col tempo un punto di riferimento grazie alla sua capacità di rientrare sul sinistro e rendersi pericoloso sia al tiro che nell’ultimo passaggio. Negli ultimi mesi attorno al suo nome si sono intensificati i contatti con alcuni club dell’Arabia Saudita, pronti a offrirgli un contratto ricchissimo e a garantire al Napoli una cifra importante per il cartellino.
Eppure, secondo le indiscrezioni più recenti, la sua decisione sarebbe già stata presa: niente fuga nel deserto, Politano vorrebbe restare a Napoli e rispettare il contratto che lo lega ancora al club azzurro. Un segnale forte, soprattutto alla luce del fatto che, con l’arrivo di Antonio Conte il suo spazio si è ridotto rispetto al passato, complice anche l’esplosione di altri esterni offensivi. Nonostante un periodo trascorso più spesso in panchina, l’idea dell’esterno sarebbe quella di giocarsi le proprie carte, provando a riconquistare una maglia da titolare proprio sotto gli occhi del nuovo allenatore.

Dalla panchina al rilancio: perché il Napoli resta al centro del suo progetto
Il cambio di modulo voluto da Conte e lo stato di forma di alcuni compagni hanno relegato Politano a un ruolo più defilato, con diverse partite iniziate dalla panchina tra Serie A e Champions League. Per molti sarebbe stato il contesto ideale per accettare le lusinghe arabe e cambiare vita, ma la scelta di rimanere in azzurro racconta un’altra storia: quella di un giocatore convinto di poter tornare protagonista proprio dove, negli ultimi anni, ha vissuto i momenti più importanti della sua carriera.
Per il Napoli questa presa di posizione è una dichiarazione d’amore a tutti gli effetti, che permette al club di programmare il futuro sapendo di poter contare ancora su un esterno esperto, abituato a palcoscenici di alto livello e già integrato nello spogliatoio. Per i tifosi, invece, è l’ennesima conferma di un legame speciale: mentre tanti scelgono la via dei contratti faraonici, Politano – almeno per ora – sembra voler restare dove si sente a casa, in una città che lo ha adottato e in una squadra dove spera di tornare presto ad essere un intoccabile sulla fascia destra.
